document.write('<style type="text/css"> <!--  /* Font Definitions */  @font-face {font-family:Calibri; panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;} @font-face {font-family:Georgia; panose-1:2 4 5 2 5 4 5 2 3 3;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri","sans-serif";} h2 {mso-style-priority:9; mso-style-link:"Titolo 2 Carattere"; mso-margin-top-alt:auto; margin-right:0cm; mso-margin-bottom-alt:auto; margin-left:0cm; font-size:18.0pt; font-family:"Times New Roman","serif"; font-weight:bold;} .msoLink, span.MsoHyperlink {mso-style-priority:99; color:blue; text-decoration:underline;} .msoVisited, span.MsoHyperlinkFollowed {mso-style-priority:99; color:purple; text-decoration:underline;} p {mso-style-priority:99; mso-margin-top-alt:auto; margin-right:0cm; mso-margin-bottom-alt:auto; margin-left:0cm; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";} span.StileMessaggioDiPostaElettronica17 {mso-style-type:personal-compose; font-family:"Calibri","sans-serif"; color:#17365D; font-weight:normal; font-style:normal;} span.Titolo2Carattere {mso-style-name:"Titolo 2 Carattere"; mso-style-priority:9; mso-style-link:"Titolo 2"; font-family:"Times New Roman","serif"; font-weight:bold;} span.rvts24 {mso-style-name:rvts24;} p.xtestonotizie, li.xtestonotizie, div.xtestonotizie {mso-style-name:xtesto_notizie; mso-margin-top-alt:auto; margin-right:0cm; mso-margin-bottom-alt:auto; margin-left:0cm; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;} div.Section1 {page:Section1;} --> </style>  <div class=Section1>  <p><span class=rvts24><b><font size=3 face="Times New Roman"><span style=\'font-size:12.0pt;font-weight:bold\'>Udc, Bossi: &quot;Prima il federalismo, poi si discute&quot; Il piano di Casini: Margherita in dote al premier</span></font></b></span><o:p></o:p></p>  <h2 style=\'text-align:justify;line-height:12.0pt\'><b><i><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif"; font-weight:normal;font-style:italic\'>Il Senatùr detta le condizioni per un patto con Casini. Il futuro della Lega? &quot;Non sono eterno, ma Renzo cresce rapidamente&quot;. </span></font></i></b><i><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif";font-style:italic\'><a href="http://www.ilgiornale.it/interni/il_piano_casini_scissione_pd_dote_berlusconi/13-07-2010/articolo-id=460395-page=0-comments=1" target="_blank">Cesa svela i piani dell\'Udc</a></span></font></i><i><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif"; font-weight:normal;font-style:italic\'>: entrare in un governo di larghe intese con gli ex Dc in rotta con Bersani<o:p></o:p></span></font></i></h2>  <p class=xtestonotizie style=\'text-align:justify\'><b><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif";font-weight:bold\'>Arona</span></font></b><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif"\'> - È l&#8217;ultima chiamata e Umberto Bossi lo sa. È l&#8217;ultima chiamata perché il suo popolo è stanco di aspettare, «federalismo subito o secessione» avvertono tutti qui ad <b><span style=\'font-weight:bold\'>Arona</span></b>, 14.500 anime in quel di Novara, che in primavera sono andate alle urne e hanno votato tutte Lega, «siamo al 43 per cento, il Pdl qui è scomparso» dice orgoglioso il sindaco <b><span style=\'font-weight:bold\'>Alberto Gusmeroli.</span></b> <o:p></o:p></span></font></p>  <p class=xtestonotizie style=\'text-align:justify\'><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif"\'>È l&#8217;ultima chiamata perché neppure l&#8217;anagrafe aspetta: la guerra di successione che nel partito è già iniziata da un po&#8217; la dice lunga, ma la Lega è Bossi, senza di lui nessun obiettivo sarà più certo. Ora o mai più, e Bossi lo sa. Così, dopo tanti anni di lotta e di governo, mai come in queste ore la lotta e il governo coincidono e le sorti del federalismo si intrecciano con quelle del movimento, come a un punto di non ritorno. Deve essere così per forza, ora o mai più. «Il federalismo fiscale lo facciamo entro luglio, così le Regioni inizieranno a prendere un po&#8217; di soldi che ora finiscono allo Stato» promette ai suoi dal palco il Senatùr. L&#8217;accordo con Pier Ferdinando Casini? «Non ce ne fotte niente di Casini, io non vado con chi la pensa al contrario di me, perché per fare la riforme occorre essere d&#8217;accordo». Muscoli e applausi. Poi però è un «sì», quello che ti dice il Senatùr a cena dopo il comizio, seduto a tavola fra il figlio Renzo e il governatore del Piemonte Roberto Cota, un piatto di penne alla salsiccia con Coca Cola, patate fritte masticando il sigaro, la calma per ragionare.<o:p></o:p></span></font></p>  <p class=xtestonotizie style=\'text-align:justify\'><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif"\'>Se il patto con Casini, che qui sulle rive padane del lago Maggiore non a caso ha le sembianze del diavolo, fosse l&#8217;unico modo per portarla a casa, la madre di tutte le battaglie, ora perché non c&#8217;è più poi, ora perché non c&#8217;è più tempo? «Sì», risponde Bossi. Il problema è che «non mi fido, non bisogna fidarsi di Casini». Diavolo di un democristiano. Ma, appunto, con il diavolo si fanno i patti. E allora eccolo, il patto. «Prima passa il federalismo, poi si discute». È uno scambio? Bossi annuisce, dice un altro «sì». C&#8217;è l&#8217;estate per fare il federalismo, anzi c&#8217;è luglio, «poi andiamo al mare», «ora lo portiamo a casa e poi vediamo». Non a caso, aveva detto ai microfoni che l&#8217;ingresso dell&#8217;Udc al governo «è solo una brutta ipotesi, che ci fa solo perdere tempo». Aggiungendo che il tentativo del premier di sostituire la pattuglia finiana con quella centrista non è affare del Carroccio, «Fini è un problema di Berlusconi, affari suoi, è un suo amico». <o:p></o:p></span></font></p>  <p class=xtestonotizie style=\'text-align:justify\'><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif"\'>La verità è che Bossi non vede un governo a rischio. «Hanno tutti troppa paura, anche Fini ha paura, perché se cade il governo poi si torna a votare», e non c&#8217;è crisi politica o economica che tenga, «se Berlusconi corre con noi vince di nuovo». Ma Bossi è la Lega, appunto, e se questa è l&#8217;ultima estate per portarsi a casa il federalismo, lui è un animale politico che sa trattare, chiedere cento per ottenere ottanta, in fondo oggi non sarebbero tutti federalisti se lui ieri non avesse minacciato la secessione. E allora ecco il federalismo fiscale ed ecco i ministeri al Nord, in autunno, avverte, faremo «una grande battaglia per portare a Torino, Milano e Venezia un po&#8217; di ministeri che sono a Roma», mai smettere di puntare, rilanciare sempre. <o:p></o:p></span></font></p>  <p class=MsoNormal style=\'text-align:justify\'><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif"\'>La sua personale corsa contro il tempo, l&#8217;Umberto te la dice in una frase: «Ho sempre avuto paura a muovermi perché avevo paura che si mettessero a litigare». Per questo «non ho mai smesso di fare il segretario», per questo adesso che gli aspiranti successori affilano i coltelli lui dice: «Non vedo una guerra», ma lo dice come un imperativo, smettete di scannarvi. «Ci sono io» dice attorno al sigaro. Poi concede: «Non sono eterno». E detta la linea. Fra vecchi colonnelli come Roberto Calderoli e Roberto Maroni, giochi di potere di Rosi Mauro a Marco Reguzzoni, parvenu alla Francesco Belsito, nel mezzo Cota e Luca Zaia, i nuovi simboli del Nord, Bossi mette tutti a tacere. «Renzo sta crescendo rapidamente». <o:p></o:p></span></font></p>  <p class=xtestonotizie style=\'text-align:justify\'><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif"\'>Il fu «trota» in fondo è già delfino da un po&#8217;, segue papà Umberto dappertutto, dalle cene ad Arcore agli incontri a Palazzo Chigi, dalle riunioni del partito ai palchi ruspanti delle feste padane. La gente lo osserva in un misto di curiosità e insofferenza e il partito rischia l&#8217;implosione, perché vallo a dimostrare, a 25 anni, che hai la stoffa dell&#8217;Umberto. Se i colonnelli guerreggiano, la base rumoreggia preoccupata. Bossi lo sa. «Renzo è bravo, sta imparando. Cresce rapidamente». <o:p></o:p></span></font></p>  <p class=xtestonotizie align=right style=\'text-align:right\'><font size=2 face="Times New Roman"><span style=\'font-size:11.0pt\'>fonte <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/udc_bossi_prima_federalismo_poi_si_discute_il_piano_casini_margherita_dote_premier/13-07-2010/articolo-id=460396-page=0-comments=1" target="_blank">ILGIORNALE</a></span></font><font size=2 face=Georgia><span style=\'font-size:10.0pt;font-family:"Georgia","serif"\'><o:p></o:p></span></font></p>  <p class=MsoNormal><font size=2 color="#17365d" face=Georgia><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Georgia","serif";color:#17365D\'><o:p>&nbsp;</o:p></span></font></p>  </div>  <style type="text/css"> <!--  /* Font Definitions */  @font-face {font-family:Calibri; panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";} h2 {mso-style-priority:9; mso-style-link:"Titolo 2 Carattere"; mso-margin-top-alt:auto; margin-right:0cm; mso-margin-bottom-alt:auto; margin-left:0cm; font-size:18.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";} .msoLink, span.MsoHyperlink {mso-style-priority:99; color:blue; text-decoration:underline;} .msoVisited, span.MsoHyperlinkFollowed {mso-style-priority:99; color:purple; text-decoration:underline;} span.StileMessaggioDiPostaElettronica17 {mso-style-type:personal-compose; font-family:"Calibri","sans-serif"; color:#17365D; font-weight:normal; font-style:normal;} span.Titolo2Carattere {mso-style-name:"Titolo 2 Carattere"; mso-style-priority:9; mso-style-link:"Titolo 2"; font-family:"Times New Roman","serif"; font-weight:bold;} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;} div.Section1 {page:Section1;} --> </style>  <div class=Section1>  <h2 style=\'margin:0cm;margin-bottom:.0001pt\'><b><font size=2 color=black face=Arial><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"; color:black\'>MANOVRA: &quot;NON HA EFFETTI SUL FEDERALISMO, CHE E\' STRUMENTO PER RILANCIARE IL PAESE E FARLO RIALZARE&quot;</span></font></b><font size=1 color=black><span style=\'font-size:8.0pt;color:black\'><o:p></o:p></span></font></h2>  <p class=MsoNormal style=\'line-height:115%\'><font size=2 color=black face="Times New Roman"><span style=\'font-size:11.0pt;line-height:115%; color:black\'>&quot;E&#8217; ora di piantarla di prendere in ostaggio il Federalismo per finalità diverse dal Federalismo medesimo. Il decreto legge di manovra garantisce per tabulas i non effetti della manovra stessa sul Federalismo: ma senza manovra cade il Paese e, conseguentemente, di Federalismo non se ne sentirebbe più parlare. Invece il Federalismo rappresenta lo strumento con cui rilanciare il Paese e farlo rialzare&quot;.<o:p></o:p></span></font></p>  <p class=MsoNormal align=right style=\'margin-bottom:10.0pt;text-align:right\'><font size=2 color=black face="Times New Roman"><span style=\'font-size:11.0pt; color:black\'>sen.&nbsp;<strong><b><font face="Times New Roman">Roberto Calderoli</font></b></strong></span></font><font size=2 color=black face=Calibri><span style=\'font-size:11.0pt;font-family:"Calibri","sans-serif"; color:black\'>&nbsp;.</span></font><font size=2 color=black><span style=\'font-size:11.0pt;color:black\'><o:p></o:p></span></font></p>  <p class=MsoNormal><font size=2 color="#17365d" face=Calibri><span style=\'font-size:10.0pt;font-family:"Calibri","sans-serif";color:#17365D\'><o:p>&nbsp;</o:p></span></font></p>  </div>  <br/><span style="color:gray;text-align:center;font-size:8pt;">Published with <a href="http://www.send2page.com" style="color:gray;text-align:center;font-size:8pt;">send2page</a></span>');